Happy
to be here

Il blog di Girolibero

Uomo sorridente con occhiali da sole in spiaggia

/ /

Eclissi solare 2026, perché la Spagna è la meta perfetta

Il 12 agosto 2026 il cielo farà una magia. Un’eclissi totale di sole attraverserà l’Europa e la Spagna sarà il posto perfetto per ammirarla. Un’occasione rara, di quelle che capitano poche volte nella vita, e uno dei momenti più attesi per chi sogna di assistere a un’eclissi totale.
Un modo speciale per viverla è farlo con un viaggio a piedi o in bici in Spagna, raggiungendo i punti migliori di osservazione: dal Cammino di Santiago a Valencia. E godersi lo spettacolo quando il cielo spegnerà la luce.

Perché l’eclissi solare 2026 è diversa da tutte le altre

Non tutte le eclissi sono uguali. Quella del 2026 ha qualcosa di unico: avverrà nel tardo pomeriggio, quando il sole è già basso sull’orizzonte. In Spagna, la fase di totalità arriverà poco prima del tramonto, creando un’atmosfera quasi sospesa con una luce calda e lunghe ombre. In alcune zone il sole sarà appena sopra la linea dell’orizzonte, creando un effetto scenografico difficile da replicare altrove. In altre parole: preparatevi a scattare una foto memorabile.

Viaggiatrice sorridente davanti alla cattedrale di Santiago di Compostela

Perché la Spagna è la meta giusta

Se c’è un posto in Europa dove puntare per questa eclissi, è la Spagna. L’evento sarà visibile totalmente anche nel nord Europa, in Islanda e in Groenlandia in particolare, ma qui si deve fare i conti con nuvole e meteo incerto. In Spagna invece agosto significa giornate lunghe e, molto spesso, cieli sereni.

C’è anche un altro dettaglio che rende tutto ancora più interessante: per l’Europa è un evento raro. L’ultima eclissi totale davvero visibile nel continente risale al 2006, mentre in Spagna bisogna tornare addirittura agli inizi del ’900.

E poi c’è il cosiddetto “trio iberico”: tre eclissi consecutive tra il 2026 e il 2028 che renderanno la penisola una delle capitali mondiali dell’astroturismo. Questa è solo la prima, ma già basta per partire.

Monastero storico in pietra circondato da prato verde con mucche al pascolo

Dove vedere l’eclissi in Spagna

La fascia di totalità taglia la Spagna da ovest a est, dall’Atlantico al Mediterraneo, passando anche sulle Baleari. Il nord della Spagna è perfettamente dentro la traiettoria: qui l’eclissi sarà piena e ben visibile. Ma anche la costa est e le isole offrono punti spettacolari, soprattutto per via dell’orizzonte aperto sul mare. Il Cammino di Santiago ad agosto, ad esempio, è il posto giusto dove vedere l’eclissi. Ma anche Valencia e Maiorca sono due basi perfette: facili da raggiungere, affacciate sul mare e con tanti scorci aperti verso ovest.
Un consiglio in più? Cerca un luogo lontano dalle luci e con cielo pulito: in Spagna esistono diverse aree riconosciute per la qualità del cielo notturno, ideali per osservare le stelle… e, per una volta, anche il sole che scompare.

Quando inizia e quanto dura l’eclissi totale nel 2026

Gli orari cambiano a seconda di dove ti trovi, ma il momento chiave sarà sempre tra le 20:20 e le 20:30 circa. Nel nord-ovest, lungo la costa atlantica, l’eclissi inizierà poco dopo le 19:30 e raggiungerà la totalità intorno alle 20:28, con una durata di poco più di un minuto.
Spostandosi verso est, come alle Baleari, il fenomeno inizierà qualche minuto più tardi e si concluderà praticamente al tramonto, rendendo l’esperienza ancora più suggestiva.

Come osservare l’eclissi in sicurezza

Guardare un’eclissi è emozionante, ma va fatto nel modo giusto. Gli occhi non sono fatti per fissare il sole, nemmeno quando è “quasi” coperto. Per tutte le fasi parziali è fondamentale usare occhiali certificati o filtri solari adeguati. Devono essere in perfette condizioni: niente graffi, niente improvvisazioni. Un’alternativa semplice e sicura? La proiezione indiretta. Basta proiettare l’immagine del sole su un foglio di carta, uno schermo, una parete o un soffitto, ad esempio. Questa alternativa è anche la più sicura perché una frazione molto piccola della luce emessa viene riemessa.

Consigli utili per vivere al meglio l’eclissi

Il meteo è imprevedibile, quindi tieni d’occhio le previsioni nei giorni precedenti e, se serve, spostati di qualche chilometro. Arriva con anticipo nel punto che hai scelto: quel giorno ci sarà movimento, soprattutto nelle zone più accessibili. Meglio prendersela con calma, anche al ritorno. Se pensi di fermarti a dormire, gioca d’anticipo: agosto è alta stagione e l’eclissi attirerà ancora più viaggiatori del solito.


Torna su