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Il blog di Girolibero

Trekking

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Cosa mettere in valigia per un viaggio trekking

Stai per partire per una vacanza trekking con Girolibero e ti stai chiedendo cosa mettere in valigia? Sei nel posto giusto! Nei nostri viaggi organizzati non dovrai portare tutto sulle spalle per giorni: ci occupiamo noi di trasportare il tuo bagaglio di hotel in hotel, quindi per la giornata ti basterà solo uno zaino leggero. Questo cambia molto quello che vale la pena portare, e quello che puoi tranquillamente lasciare a casa. Ecco i nostri consigli, sezione per sezione. E se stai ancora valutando se partire, magari da solo, lasciati ispirare da chi l’ha già fatto e non se ne è pentito!

Abbigliamento sportivo, comodo e adatto ai cambiamenti meteorologici

Il segreto per stare bene in cammino è vestirsi a strati: il tempo può cambiare rapidamente, e un mattino soleggiato può trasformarsi in un pomeriggio ventoso o piovoso. Meglio essere pronti — soprattutto se hai scelto una destinazione dove il meteo è parte dell’avventura, come i trekking nel Regno Unito o il Sentiero dei Doganieri in Bretagna.
Porta magliette traspiranti in materiale tecnico: il cotone si inzuppa e resta umido, mentre tessuti come il nylon o la lana merino asciugano in fretta. Aggiungi un pile leggero e una giacca antivento impermeabile per i momenti più freschi. Per i pantaloni, i modelli convertibili con zip (da lunghi a corti) sono ancora la scelta più pratica. Completa il tutto con uno scaldacollo, un cappello da sole e una mantella antipioggia abbastanza grande da coprire anche lo zaino.
Non dimenticare che una vacanza trekking con Girolibero non è solo cammino: in base al viaggio che scegli, ci possono essere cene, visite e momenti di relax. Porta qualche capo adatto alla sera: non serve molto, ma un paio di scarpe leggere e un capo più curato fanno la differenza dopo una giornata di scarponcini! Aggiungi anche una felpa o un cardigan, tornano sempre utili.
Per coprire il collo dal vento o dal sole, una bandana è più pratica di un cappello — leggera, versatile e soprattutto non vola via al primo colpo di vento! Le ghette invece sono preziose su sentieri bagnati o fangosi: proteggono scarpe e pantaloni senza dover ricorrere a cambi continui.

Non dimenticare la crema solare

Non sottovalutare il sole quando sei in cammino: i raggi UV sono più intensi di quanto sembri, soprattutto nelle ore centrali della giornata, e le giornate nuvolose possono ingannare. Non sottovalutare il sole quando sei in cammino: i raggi UV sono più intensi di quanto sembri, soprattutto nelle ore centrali della giornata, e le giornate nuvolose possono ingannare. Vale ancora di più se hai scelto una meta soleggiata come la Rota Vicentina o uno dei nostri trekking al mare, dove il riflesso dell’acqua amplifica l’esposizione, ma anche se parti per un viaggio tra vette e montagne. Metti sempre in borsa una crema solare ad alta protezione, un burrocacao protettivo per le labbra e gli occhiali da sole. Per questi ultimi, una catenella è un piccolo accorgimento che ti eviterà di perderli lungo il sentiero.Metti sempre in borsa una crema solare ad alta protezione, un burrocacao protettivo per le labbra e gli occhiali da sole. Per questi ultimi, una catenella è un piccolo accorgimento che ti eviterà di perderli lungo il sentiero.

Scarponcini da trekking con suola rotta e adesivo Girolibero

Scarponcini da trekking

Le scarpe sono la cosa più importante da scegliere con cura. Opta per uno scarponcino a stivaletto, che protegga la caviglia sui terreni irregolari, impermeabile e con una buona suola. Soprattutto, indossalo e rodalo prima di partire: arrivare al primo giorno di cammino con scarpe nuove è uno degli errori più comuni e più dolorosi. Se hai un vecchio paio fermo da qualche anno, controlla la suola prima di partire: la gomma si degrada nel tempo anche senza essere usata. Evita le scarpe da ginnastica, e non dimenticare le calze tecniche imbottite — fanno davvero la differenza a fine giornata.
Ricordati anche un paio di scarpe comode per il tempo libero, e per la doccia, un paio di ciabatte.

Lo zaino da giornata

Nei viaggi trekking di Girolibero il bagaglio principale viaggia con te di struttura in struttura, quindi in cammino avrai bisogno solo di uno zaino leggero da giornata — idealmente tra i 20 e i 35 litri, possibilmente con un coprizaino impermeabile. Abbastanza capiente da contenere tutto l’essenziale, e compatto da non diventare un peso. Cosa metterci? Una maglietta e un paio di calze di ricambio, la mantella antipioggia, la crema solare, qualcosa da mangiare e la borraccia. Se il percorso lo richiede, aggiungi una mappa o scarica in anticipo la traccia GPS sul telefono. Un piccolo trucco per organizzarlo al meglio: metti in cima le cose che userai per prime durante la giornata, e sfrutta le tasche laterali per gli oggetti di uso frequente come acqua e snack. Meno tempo perdi a rovistare, più ne hai per goderti il paesaggio!

Bastoncini telescopici 

I bastoncini sono un accessorio molto personale: c’è chi non ne fa a meno e chi li trova scomodi. Se li usi abitualmente, portali — aiutano a scaricare il peso sulle ginocchia nelle discese e danno stabilità sui terreni irregolari. Se non li hai mai usati, una vacanza trekking organizzata è un buon momento per provarli. L’unica accortezza pratica: i bastoncini non sono ammessi nel bagaglio a mano in aereo, quindi dovrai metterli in stiva. Tienilo a mente quando organizzi i bagagli, soprattutto se viaggi solo con un trolley cabina. E una volta in viaggio, assicurati che si richiudano facilmente e si infilino nello zaino senza ingombri eccessivi: averli sempre in mano quando non servono stanca più di quanto non aiuti!

Bussola, binocolo, macchina fotografica e coltellino svizzero

Che tu sia un fotografo appassionato o ti basti lo smartphone, una vacanza trekking offre scenari che vale la pena immortalare. Se porti una fotocamera, valuta un modello compatto e leggero, perché il peso si fa sentire dopo ore di cammino. Un cavalletto tascabile o una clip da zaino possono tornare utili per gli scatti migliori senza dover chiedere aiuto a qualcuno. Non dimenticare di portare batterie di ricambio o un powerbank: le giornate all’aperto sono lunghe e non sempre troverai una presa dove ricaricare. Se usi lo smartphone per navigare o seguire la traccia GPS, la batteria si scarica più in fretta del solito.
Un binocolo leggero è un piccolo lusso che in certi contesti vale tutto: per osservare la fauna, ammirare un panorama lontano o seguire un sentiero prima di affrontarlo.

Da non dimenticare

Prima di chiudere la valigia, fai un ultimo giro di controllo. Ecco le cose che è facile dimenticare ma che non dovrebbero mancare:

  • Documenti: carta d’identità o passaporto, tessera sanitaria europea, eventuali assicurazioni di viaggio e la documentazione del tuo viaggio Girolibero
  • Medicinali personali e un piccolo kit di pronto soccorso: cerotti, antidolorifico, punture di insetti e qualcosa per le vesciche
  • Borraccia riutilizzabile da almeno un litro: idratarsi bene durante il cammino è essenziale
  • Caricabatterie e adattatori per tutti i dispositivi che porti con te
  • Tappi per le orecchie, specialmente se dormi in camera condivisa
  • Contanti in piccola quantità: in alcuni borghi o rifugi i pagamenti digitali non sono sempre accettati
  • Un taccuino: annotare impressioni, nomi di posti e piccoli dettagli del viaggio è un’abitudine che ti ringrazierai a casa
  • se ti piace leggere, dai un’occhiata a queste proposte di libri da portare in viaggio
  • prima di partire leggi anche il regolamento del nostro concorso per partecipare al tuo rientro

E infine, se non hai ancora scelto la meta per il tuo viaggio a piedi, lasciati ispirare dai viaggi trekking di Girolibero.


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