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Il blog di Girolibero

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Cosa vedere in Polonia: città storiche, natura e piste ciclabili

Nazione sorprendente e dinamica, in Polonia non manca nulla: dalle aree naturali protette e i verdissimi parchi nazionali alle vivaci città, in cui modernità e passato vivono in armonia. A completare il quadro? Tanto buon cibo, eventi culturali imperdibili e piste ciclabili immerse nella natura, che l’hanno resa una meta perfetta per una vacanza sui pedali.
Abbiamo chiesto all’Ente Nazionale Polacco per il turismo alcune dritte: ecco allora una piccola guida su cosa vedere, cosa mangiare ed eventi da segnare nel calendario per il tuo prossimo viaggio. La Polonia ti aspetta… e noi siamo pronti a portarti a scoprirla in bicicletta!

Quando andare?

Il periodo migliore per scoprire la Polonia è sicuramente da maggio a settembre. Il clima è mite, con giornate lunghe e luminose: la luce dorata del sole illumina in modo affascinante tutti i paesaggi, dai parchi ai castelli, alle città che si riflettono sull’acqua. La natura è al suo massimo splendore, tra foreste silenziose e prati ricoperti di fiori; la costa baltica è perfetta per fare un tuffo rinfrescante nel mare e i centri storici delle città si animano: eventi, festival e mercati all’aria aperta regalano un’atmosfera unica e vivace, da non perdere!

Da Varsavia a Danzica, le città da non perdere

Varsavia, Cracovia, Lublino… ogni città ha il suo fascino! Respira l’atmosfera cosmopolita e autentica di Varsavia, la capitale, e visita la Città Vecchia, il Castello Reale e il cuore pulsante della città, la Piazza del Mercato. Ti consigliamo di fermarti in uno dei suoi tanti spazi verdi: pensa che Varsavia ospita più di 80 parchi pubblici, oltre ai giardini sul tetto della Biblioteca Universitaria, il Giardino Sassone e il Parco Reale Lazienki, forse il più famoso!

Cracovia è una delle città più antiche del paese, capitale della cultura polacca. Qui si trovano oltre 5000 siti di interesse storico, dal luogo simbolo per eccellenza, il Castello Reale, alla Cattedrale, in cui in passato venivano incoronati i sovrani polacchi. Non perdere Sukiennice, il Mercato dei Tessuti, e la Piazza del Mercato, con locali, bancarelle e spettacoli. A pochi km da Cracovia si trova anche la Miniera di Sale di Wieliczka, con gallerie, laghi salati e una cattedrale interamente scolpita nel sale!

Città cosmopolita dalle mille anime, Lublino incanta invece con la sua storia. Visita il Castello Reale, passeggia lungo la colorata via Grodzka e la vivace via Krakowskie Przedmiescie, il luogo di ritrovo preferito dai locali. Assaggiare una birra locale qua è d’obbligo!

Danzica sorprende al primo sguardo: una città portuale dall’atmosfera unica, con un centro medievale pittoresco e affascinanti palazzi d’epoca. C’è infine Stettino, capitale storica della Pomerania occidentale e facilmente riconoscibile per la sua architettura ottocentesca di ispirazione parigina. Sapevi che queste due città si possono raggiungere in bici? In questo viaggio di bici in gruppo Girolibero ti portiamo lungo la costa baltica, da Stettino a Danzica, la perla del Baltico!

Polonia insolita: dalla città degli gnomi alle dune mobili

Conosci la piccola Venezia della Polonia? Breslavia sorge su 12 isole, collegate da più di 100 ponti! È anche conosciuta come la città degli gnomi, proprio perché sparse per le sue strade si trovano più di 400 statue di gnomi in bronzo: una sfida trovarli tutti!

Fuori dai grandi centri urbani esiste un territorio sconfinato, fatto di una vasta varietà di paesaggi, lingue e tradizioni. Come la Regione della Bassa Slesia che ospita gallerie nascoste, montagne dominate da castelli e antiche terme. Due luoghi da non perdere? Il castello di Ksiaz, sopra una collina, e la miniera d’oro Kopalnia Zlota, con tour sotterranei in barca e la ricostruzione di un villaggio minerario medievale.

La Pomerania comprende la parte nord-occidentale della Polonia. Qui si trovano le “dune mobili” del Parco Nazionale Slowinski, in cui il vento plasma forme di sabbia bianca che si alzano fino a 40 metri, coprendo interi boschi e svelandone altri.

C’è poi una regione dentro la regione: la Casciubia. Qui la popolazione si contraddistingue per una realtà linguistica e culturale diversa e autonoma da quella polacca. Una terra ricca di laghi, che secondo la leggenda nacquero dalle impronte lasciate dai giganti! Non mancano botteghe a conduzione familiare, una lunga tradizione di artigianato locale e una cucina tipica e genuina.

Una delle regioni più piccole è Santacroce, in cui a spiccare sono i suoi monti, le selve di abeti e i relitti di antiche credenze e leggende sulle streghe al monte Lysa Gora. Altre due tappe: le miniere di selce patrimonio UNESCO e il monastero di Santa Croce!

La natura spettacolare dei Laghi Masuri

C’è una regione in Polonia in cui la natura regna sovrana, dove è possibile assaporare il vero ritmo lento della vita, tra la pace e la tranquillità dei suoi laghi: è la regione della Varmia-Masuria, la terra dei Mille Laghi (anche se in realtà sono più di 2600!). Qui specchi e corsi d’acqua, fiumi e canali si intrecciano tra di loro creando uno spettacolo naturale unico.

La Varmia-Masuria è il paradiso perfetto per chi ama gli sport acquatici, dalle escursioni in canoa a quelle in kayak, fino alla barca a vela. Uno dei percorsi più interessanti e affascinanti d’Europa è quello del fiume Krutynia, che attraversa ben 17 laghi, la rigogliosa Foresta Piska e il Parco Paesaggistico della Masuria. Aguzza la vista: potresti incontrare il famoso airone cenerino, il cigno reale e l’aquila di mare!

Un ottimo modo per visitare la Masuria è con un viaggio in bicicletta: la numerosa presenza di piste ciclabili ben segnalate permettono di scoprire la zona in totale tranquillità, immersi nei colori della natura, e di raggiungere luoghi spesso non segnalati dalle guide turistiche.

Le ciclabili della Polonia

Meta cicloturistica sempre più apprezzata, la Polonia vanta una vasta rete di itinerari perfetti per il turismo attivo in bicicletta. Qui si pedala tra città ricche di storia, verdi pianure e laghi scenografici, lungo piste ciclabili invidiabili. Le più famose? Qui te ne raccontiamo tre!

La Green Velo
La Green Velo attraversa ben 5 regioni della Polonia nord-orientale. Inaugurata nel 2015, comprende oltre 2000 km di itinerari ciclistici immersi in panorami armoniosi e incontaminati. Il perché del nome si spiega facilmente: qui si pedala tra foreste primordiali, piccole cascate, boschi e valli di fiumi, passando per ben cinque parchi nazionali e riserve naturali. Uno spettacolo da non perdere!

La Ciclabile della Vistola
Lungo la Vistola, il fiume più lungo della Polonia, si pedala a stretto contatto con la natura tra aree protette, paesaggi rurali mozzafiato, castelli e villaggi tradizionali. Non mancano tratti montuosi, boschi di conifere e piccoli paesi lungofiume, toccando anche città come la storica Cracovia, la vivace Varsavia, la bellissima Danzica e Sandomierz, una delle città più antiche della Polonia.

La Ciclabile del Baltico
Ostseeküsten-Radweg in Germania, N8 – Baltic Sea Cycle Route in Danimarca, la Ciclabile del Baltico attraversa ben nove nazioni. Oltre 9000 km pianeggianti lungo le coste del Baltico, in cui si pedala con il mare sempre accanto, tra pinete silenziose e paesaggi nordici. Lungo il percorso si incontrano città come Danzica, la perla del Baltico, e luoghi meno conosciuti, che svelano una Polonia inaspettata: spiagge sabbiose, foreste silenziose, paesini costieri e colonie di uccelli nidificanti.

Cosa assaggiare: pierogi, bigos e… il liquore degli orsi!

La cucina della Polonia è legata alla sua storia, alla tradizione contadina e al territorio. Simbolo per eccellenza della cucina polacca sono i pierogi, dei ravioli a forma di mezzaluna bolliti e spesso passati in padella con del cipollotto. I più classici? Quelli ripieni di formaggio e patate!
Si dice che co Polak to bigos, ogni polacco ha il suo bigos, uno stufato a base di crauti, cavolo fresco, carne e salumi, cotto a fuoco lento. Non dimenticare anche lo żurek, una delle zuppe più antiche del paese, preparata con farina di segale fermentata, salsiccia, uova e patate!

Nella regione della Varmia-Masuria non mancano i piatti a base di pesce, dal rinomato sielawa (coregone) al pesce fritto come anguille e lavarelli, al caviale di luccio. Le influenze multietniche e storiche si ritrovano oggi in alcune pietanze, come i kartacze – canederli di patate farciti con la carne – e i dzyndzalki, una specie di pierogi farciti con carne di manzo. Qui si producono anche ottimi salumi, tra cui il prosciutto dylewska, affumicato a freddo con la legna degli alberi da frutto e diverse varietà di formaggi dal gusto intenso.

Dolci da assaggiare? Lo sękacz, a base di pan di spagna e con una forma simile a un tronco d’albero, cotto lentamente su uno spiedo con fuoco acceso con legno di betulla e la szarlotka jozefowka, la famosa torta di mele renette. C’è anche il kremowka, il dolce preferito di Karol Wojtyla! Non può mancare il liquore niedźwiedziówka, letteralmente “liquore degli orsi”, bevanda a base di alcol e miele che può essere servita anche calda.

Eventi, eventi e ancora eventi

Eventi da non perdere in Polonia? Ce ne sono davvero tanti, ecco i nostri preferiti!

Il villaggio dipinto di Zapilie
Dal 1900 le case di questo villaggio cambiano aspetto grazie a dei colorati disegni floreali. E la tradizione continua: ogni giugno, nel weekend successivo al Corpus Domini, ha luogo la Malowana Chata, una gara in cui tutti gli abitanti si sfidano per aggiudicarsi il titolo di casa miglior decorata. Chi vincerà l’ambito premio?

Il Wianki festival
Nella notte del solstizio d’estate a Cracovia ha luogo il Wianki, il festival delle corone floreali. Tra musica, fuochi d’artificio e mercatini medievali si rievoca l’antica cerimonia, in cui le ragazze lanciavano ghirlande di fiori nelle acque del fiume, nella speranza che il loro futuro amante le avrebbe raccolte.

Varsavia e l’arte
Eventi artistici? La capitale ne è la regina! Non manca nulla: da uno dei festival jazz più importanti della Polonia, il Warsaw Summer Jazz Days, ai concerti di Chopin al Parco Lazienki, tra gli eventi musicali più antichi del paese. A luglio non perderti il Festival Internazionale degli artisti di strada: qui giocolieri, trampolieri, acrobati e mimi si esibiscono in giro per la città, trasformando Varsavia in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto.

Cracovia, dai draghi ai… bassotti!
Hai mai sentito parlare della Grande Parata dei Draghi? A inizio giugno Cracovia prende vita con sfilate di draghi di cartapesta, laboratori, attività per famiglie e spettacoli notturni con fuochi d’artificio e draghi volanti sopra la Vistola.
Una parata di… bassotti? È quella che ha luogo a settembre, in cui bassotti in costume sfilano per le vie della città. Non si tratta solo di un evento divertente, ma una vera e propria manifestazione folcloristica: il bassotto è infatti il simbolo non ufficiale di Cracovia, e quello più originale vince anche un premio!

Poznań tra cibo e arte
Se ami la buona cucina, il Festiwal Dobrego Smaku è l’evento che fa per te! Qui, al Festival del Buon Gusto, potrai assistere a sfide culinarie, degustare prodotti tipici e passeggiare tra le bancarelle di cibo locale. Esibizioni di musica, cinema e danza ti aspettano al Malta Festival, uno spazio per spettacoli all’aria aperta, con una collaborazione tra teatri locali e compagnie straniere.

Danzica
Tra fine luglio e agosto c’è uno degli eventi all’aperto più grandi e antichi d’Europa, la Fiera di San Domenico. Il centro storico di Danzica si colora con bancarelle di artigianato locale, antiquariato, concerti e i profumi del cibo tipico. La fiera nasce nel 1260, quando Papa Alessandro IV concesse ai domenicani la possibilità di organizzare una fiera annuale. Da segnale nel calendario!


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