Happy
to be here

Il blog di Girolibero

/ /

Dove fare un safari in Africa, 3 viaggi da non perdere

Non ci sono dubbi: un safari in Africa è il sogno nel cassetto che accomuna tutti i viaggiatori più curiosi! Giraffe che sbucano dietro gli alberi, elefanti che giocano con l’acqua e leoni che corrono liberi per la savana: il safari è l’occasione per vivere un’avventura coinvolgente, immersi nella natura incontaminata e a contatto ravvicinato con gli animali, liberi nel loro habitat naturale. E possiamo assicurarti che una volta vissuto, è facile capire perché viene definito come un’esperienza che “cambia la vita”!
Sei alla ricerca dei luoghi migliori dove fare un safari in Africa? In alcuni dei nostri viaggi organizzati in Africa vivrai proprio questa esperienza. Scopri qui sotto le destinazioni che amiamo di più!

Quando fare un safari

Il periodo migliore per fare un safari in Africa è durante la stagione secca, nei mesi che vanno da maggio a ottobre: il clima è mite e gli animali si radunano in prossimità delle poche fonti d’acqua, rendendo più facile l’avvistamento. La Tanzania tra luglio e settembre è ancora più magica: in questi mesi si può assistere alla Grande Migrazione, con migliaia di animali che attraversano fiumi e pianure! Il periodo che va da novembre ad aprile corrisponde invece alla stagione delle piogge. L’esperienza del safari è sicuramente diversa, ma non perde il suo fascino: si è immersi nella natura verde e rigogliosa, ma avvistare gli animali richiede un pizzico di fortuna in più!
Che sia durante la stagione secca o durante la stagione delle piogge, sappi che ci vuole in ogni caso un po’ di spirito di adattamento: i safari migliori si svolgono alla mattina presto e spesso si parte all’alba! Se vuoi sapere di più su cosa mettere in valigia, leggi la nostra guida su come vestirsi per un safari.

Tanzania, dal Parco Serengeti al Tarangire

C’è un paese nel cuore dell’Africa in cui i safari sono un’esperienza indimenticabile: la Tanzania. Qui nei grandi Parchi del Nord la natura regna sovrana, e i protagonisti indiscussi sono i migliaia di animali che passeggiano indisturbati per la savana, dalle antilopi agli gnu, dai leoni ai leopardi, dalle giraffe alle zebre.

I Big Five del Parco Serengeti
Dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per la sua grande importanza ecologica, il Parco Nazionale del Serengeti è una delle regioni più affascinanti del paese. Qui verrai accolto da distese di pianura infinite, alte formazioni rocciose, rigogliosi alberi d’acacia e da una delle più alte concentrazioni di fauna selvatica al mondo. Oltre a ippopotami e gazzelle, potresti avere la fortuna di avvistare tutti e cinque i Big Five: leoni, leopardi, elefanti, rinoceronti e bufali. I più difficili da incontrare sono i rinoceronti, ma mai dire mai! Preparati ad ammirare anche gli scatti fulminei dei ghepardi, le tranquille giraffe nelle zone boschive e gli elefanti che giocano felici con l’acqua. Uno degli spettacoli naturali più belli che regala il Serengeti è il fenomeno della Grande Migrazione. Milioni di gnu, zebre e gazzelle si spostano dalle zone meridionali del parco verso il nord, seguendo il ciclo delle piogge, fino ad arrivare al Masai Mara, in Kenya. Gli animali si radunano lungo il fiume Mara, immersi nell’erba dorata, creando un ricordo indelebile.

Il Tarangire, il parco dei giganti
Si tratta di uno dei parchi naturali meno conosciuti della Tanzania, ma che permette di vivere un safari dal sapore autentico. Il fiume e le zone umide del luogo lo rendono infatti il luogo ideale per avvistare branchi di zebre, gazzelle e antilopi. Qui c’è inoltre la più alta concentrazione di elefanti di tutta la Tanzania settentrionale: difficile non incontrarli e passeggiare con il loro ritmo lento nella savana! Un parco dai paesaggi scenografici, tra baobab millenari e acacie a ombrello, che con i colori del tramonto creano un panorama unico. Questo è anche il parco perfetto se ami il birdwatching: esistono più di 550 specie di uccelli.

Parco Nazionale di Arusha
Se vuoi vivere un safari più intimo, ti consigliamo il Parco Nazionale di Arusha. Immerso nella natura più selvaggia, qui potrai ammirare una grande varietà di paesaggi e fauna. Tra laghi multicolori e cascate rigogliose, il parco è diventato l’habitat naturale di più di 400 specie di uccelli acquatici e 3 specie di scimmie diverse!

I colori del Lago Natron
Destinazione suggestiva per il colore rossastro delle sue acque, il lago Natron è uno dei pochi luoghi scelti da milioni di fenicotteri rosa come zona di nidificazione. Ghiotti dei cianobatteri presenti nelle sue acque, i fenicotteri hanno trovato lungo le sue sponde il rifugio perfetto. Le condizioni estreme del lago (pensa che la temperatura può arrivare anche a 60 °C!) hanno permesso a questa specie di riprodursi e muoversi per la zona in totale sicurezza, al riparo dai predatori più feroci. Qui c’è anche la possibilità di avvistare uccelli, zebre, giraffe e gnu, con la “Montagna di Dio”, il vulcano attivo Ol Doinyo Lengai, sullo sfondo. Un paesaggio atipico, in cui poter entrare in contatto con la natura incontaminata.

Il cratere di Ngorongoro
Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO per la sua straordinaria bellezza naturale, il cratere di Ngorongoro ospita una grande quantità di animali selvatici. Una caldera vulcanica in cui verdi paludi si alternano a fitte foreste di acacie e laghi scintillanti. Un ecosistema unico, in cui avrai la possibilità di avvistare i famosi Big Five: il Ngorongoro è uno dei pochi luoghi in Tanzania in cui si può ammirare il raro rinoceronte nero allo stato selvaggio!
Una delle meraviglie naturali dell’Africa, da visitare almeno una volta nella vita.

Nel nostro viaggio Tanzania, safari nei grandi Parchi del Nord potrai visitarli tutti. Parti con noi?

Namibia, la Riserva Naturale Okonjati e il Parco Nazionale Etosha

Uno dei migliori paesi in cui fare un safari è senza dubbio la Namibia: spazi sconfinati e ghepardi, elefanti, gazzelle e tanti altri animali che si muovono in libertà nel loro habitat naturale. Ma la Namibia è anche dune che si alzano fino al cielo, distese infinite di sabbia arancione dei suoi deserti e acacie nere millenarie. Nel nostro viaggio di gruppo in Namibia ti portiamo a scoprire ogni suo angolo!

Riserva Naturale Okonjati
Poco conosciuta, la Riserva Naturale Okonjati ospita in realtà una grande varietà di specie, dalle rare antilopi roane ai rinoceronti bianchi e neri. Non mancano poi giraffe, elefanti e zebre: in totale sono più di 6000 animali selvatici che vivono liberamente per la savana. Il suo nome significa letteralmente “luogo del bufalo”, scelto per le numerose impronte di questi animali trovate all’interno della riserva.

Parco Nazionale Etosha
Il Parco Nazionale Etosha è una delle più grandi riserve naturali al mondo. Quasi 23.000 km2 di parco in cui i paesaggi mutano costantemente, dai boschi di mopane alla vasta depressione salina biancastra (talmente ampia che è visibile anche dallo spazio!). Qui potrai ammirare gli elefanti che si avvicinano all’acqua per abbeverarsi e spruzzarsi a vicenda, gazzelle che saltellano da una zona all’altra e leoni con i cuccioli che si riposano all’ombra di un albero. Il parco è davvero immenso, oltre ogni percezione umana. Non è difficile incontrare i vari animali che lo abitano, ma per avere una maggiore probabilità di ammirarli ti consigliamo di posizionarti in prossimità delle pozze d’acqua. Con un po’ di pazienza, vedrai come saranno proprio gli animali che a passo lento ti verranno incontro. Un’emozione memorabile!

Se la Namibia ti affascina, in questo articolo trovi tutte le cose da non perdere nel tuo prossimo viaggio!

Sudafrica, il Kruger National Park

Nell’Africa australe c’è un paese in cui la natura vive maestosa, la meta perfetta per un safari: il Sudafrica. Tra paesaggi straordinari ed ecosistemi diversi, potrai ammirare ippopotami, coccodrilli, leoni e tanti altri animali che girovagano liberi per uno dei suoi tanti parchi. Noi ti consigliamo il Kruger National Park, ecco perché!

Kruger National Park
Quasi 20.000 km2 di terra sconfinata, al Kruger National Park è impossibile non rimanere affascinati dallo spettacolo che compare davanti agli occhi. Una grande varietà di paesaggi, dalla natura più selvaggia agli arbusti della savana, in cui a prendere la scena sono ovviamente loro, gli animali. Immerso nel cuore del parco potrai avere la possibilità di incontrare i famosi Big Five, ma anche elefanti, antilopi, zebre e piccoli camaleonti! Leoni e ghepardi sono più attivi all’alba e al tramonto, mentre l’avvistamento di leopardi e rinoceronti neri richiede un po’ di pazienza in più: i leopardi sono animali notturni e solitari, abili nel mimetizzarsi con la natura circostante; i rinoceronti neri sono poco socievoli e ne esistono, purtroppo, pochi esemplari anche a causa del bracconaggio. Al Kruger c’è la possibilità di fare sia walking safari, quindi safari a piedi, sia safari in jeep. Il primo consente di osservare gli animali da una prospettiva diversa, più ravvicinata, e con una attenzione maggiore ai dettagli dell’ambiente che ti circonda, dalle semplici impronte nella terra alle particolarità delle piante. Un’esperienza immersiva, adrenalinica, sempre accompagnati da una guida esperta: in totale sicurezza e senza alcuna paura! La jeep consente una visuale rialzata, ottima per ammirare gli animali ed entrare in contatto con loro sempre da vicino. Si percorrono spesso sentieri sterrati e si raggiungono i luoghi principali in cui normalmente si trovano gli animali, di solito in prossimità delle fonti d’acqua. Un modo diverso per esplorare il parco, ma che non perde di autenticità: si vive il ritmo lento della vita degli animali e della natura, con lo stesso pizzico di avventura che rende il safari unico.

Noi ti portiamo a scoprirlo a Capodanno con il viaggio Sudafrica tra Garden Route e safari del Kruger, per un’esperienza unica. Che dici, ti unisci a noi?


Torna su