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Il blog di Girolibero

Due biciclette arancioni di Girolibero parcheggiate in una spiaggia

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Sapore di mare… in bici: le più belle vacanze in bicicletta al mare!

Se anche per te mare non fa rima con ombrellone, ecco una buona notizia per te: per noi mare fa rima con pedalare, camminare e visitare, quindi abbiamo preparato tanti itinerari in bicicletta che lasciano spazio a tuffi e nuotate in acque cristalline.

Scegli il tuo viaggio in bici con vista mare (un trekking con sentieri lungo la costa), pensiamo a tutto noi: pernottamenti in strutture selezionate, trasporto bagagli, materiale informativo, noleggio bici, assistenza.

Scopri qui sotto le destinazioni più amate in Italia e in Europa dove pedalare con il mare a portata di tuffo!

Ciclista lungo un sentiero costiero in Puglia con vista sul mare

Puglia e la costa del Salento

Pedalare tra Gallipoli, Santa Maria di Leuca e Otranto illumina la pedalata di tutti gli azzurri dell’Ionio e dell’Adriatico. Pini, mirti e ginepri si insinuano fin dentro le calette. Qualche tratto leggermente ondulato è presto ricompensato dalle strade tranquille e fuori dal traffico del Salento, lungo una delle coste più belle d’Italia, e non solo. Scopri i viaggi in Puglia

Gruppo di cicloturisti durante un viaggio in bici Girolibero in Croazia

Croazia, tra le isole più belle di Quarnaro e Dalmazia

Mai sentito parlare del Quarnaro? È quello delle isole di Lussino, Krk, Rab e altri piccoli gioielli in mare aperto. Talvolta, come a Lussino, comodissime ciclabili/pedonali corrono lungo costa lasciandoti pedalare in pieno relax sotto agli alti pini marittimi. Attenzione però: le isole sembrano piatte, ma al loro interno le strade sono spesso un po’ ondulate e i percorsi sono adatti a chi ama qualche sfida in più sulle 2 ruote.

Il modo migliore per visitarlo? Con una vacanza in bici e barca naturalmente, a bordo di un motoveliero che fa da hotel, dandoti anche un passaggio fra un’isola e l’altra! Oltre al Golfo del Quarnaro, anche la Dalmazia e le sue isole sono ideali per una vacanza attiva. Scopri le isole più belle della Croazia da scoprire in bici e a piedi, e come funzionano le vacanze bici e barca in Croazia.

Donna in bicicletta sul lungomare di La Rochelle, con panorama sul porto e sul centro storico, Nuova Aquitania, Francia.

La Francia e la costa dell’Atlantico

Sai dove vanno al mare un bel po’ di francesi? Tradizionalmente lungo l’Atlantico, con le sue spiagge chilometriche e le cittadine dall’atmosfera vacanziera.

Lungo questa costa, da nord a sud, si stende in tutti i suoi interminabili 1.200 chilometri la ciclabile Vélodyssée, che ha inizio addirittura in Cornovaglia e scende giù fino al confine spagnolo.

Perché andarci: la Vandea, la Charente e l’Aquitania sono regioni dai panorami molto vari (lagune, mare, isole, colline e campagne) e dall’altissimo livello enogastronomico. Impossibile non fermarsi in una cantina, o un café lungo mare per assaggiare le celebri moules (cozze).

Cittadine come La Rochelle, dai bastioni in pietra ben piantati nell’oceano, e le antiche e fiorite abbazie si prestano a soste culturali, mentre pedalando lungo mare farete la conoscenza delle potenti maree oceaniche, che gonfiano le spiagge e raddrizzano le barche in secca.

Per chi viaggia con i bambini e preferisce le acque calme, la Baia di Arcachon, ovest di Bordeaux, è il posto ideale: la cittadina è bella ed elegante in stile fine ‘800, e la fitta rete di ciclabili che circonda la baia è facile da percorrere. La spiaggia, naturalmente, è sempre a misura di pedale.

Coppia in vacanza in bici con Girolibero, da Venezia a Parenzo

Da Venezia a Parenzo lungo la costa adriatica

Un salto nella storia fra gli antichi possedimenti della Serenissima Repubblica: da Venezia con uno strappo in vaporetto si raggiunge Punta Sabbioni verso Jesolo, vacanziera e in eterno movimento, e poi Caorle, con il suo meraviglioso lungomare pieno di scogli scolpiti da artisti famosi. Qui il litorale adriatico è tutto una danza di spiagge e canneti che nascondono antichi casoni da pesca: posto e tempo per un bagno si trova sempre!

Qualche passaggio nell’entroterra tra Portogruaro e Palmanova spiana la strada verso il ventilato Golfo di Trieste, dominato dal Castello di Miramare. Qualche chilometro più in là ecco i deliziosi paesini sloveni, ma sempre in stile veneziano, di Capodistria, Pirano e Portorose, e le vicine saline da attraversare in bici. L’arrivo è a Poreč, località balneare croata per eccellenza, dove oltre ad acque trasparenti ci sono un bel po’ di cose da visitare per gli amanti dell’arte. Scopri il viaggio in bici da Venezia a Parenzo

Ciclista su strada sterrata lungo le coste del Sulcis, Sardegna.

Lungo la costa della Sardegna

Uno dei percorsi in bici ormai consolidati è quello che corre nel “far west” dell’isola, dalle coste rossastre del Sulcis, meraviglioso e selvaggio, verso le dune di Piscinas, che con i loro 50 metri di altezza sono le più grandi d’Europa.

Ma non sono solo le alte scogliere a rendere impressionante la pedalata: lungo il percorso ci si imbatte nella laveria di Nebida, dove venivano un tempo selezionati e lavati i minerali, quasi una costruzione fantasma a picco sul mare. I resti fenici di Nora, a Pula, completano il quadro, con le solitarie colonne fronte mare e i mosaici ben conservati. Scopri la Sardegna in bicicletta

Ciclisti seduti davanti a una casa a righe blu e bianche in Portogallo.

Portogallo, tra Algarve e Rota Vicentina

Il Portogallo è un paese dove ancora si respira “aria di casa”: nelle città è facile trovare negozi di artigianato locale, la cucina è ottima e varia e la passione dei portoghesi per i colori riempie le strade.

Partiamo da Nord: Porto, una città aggrappata alle rive del Douro, con le sue vie iper colorate, è il punto di partenza per una pedalata verso sud lungo l’oceano Atlantico. Qui incrociamo tra l’altro anche anche l’Eurovelo 1 che scende dal lontano Capo Nord. I percorsi in questa zona non danno particolari difficoltà e i paesaggi sono molto vari: dalle spiagge oceaniche come quella di Figueira da Foz, alle pinete profumate, dune, canali e un po’ di campagna.

Più a sud invece si stende l’Algarve, regno dei surfisti e di scogliere selvagge. Fino a qualche secolo fa considerato il confine del mondo conosciuto, oltre agli antichissimi insediamenti preistorici offre anche panorami indimenticabili: quello di Cabo de São Vicente ad esempio o la Praia da Rocha con le sue rocce che sembrano alzarsi dalla sabbia. Scopri tutti i viaggi in Portogallo!


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